Il primo scatto di cui sono andata fiera è uno still life di una bottiglia di profumo, fatto in un angolo della mia camera. Un lavoro da matricola — ma ricostruirlo spiega cos’è Fotografia Advertising & AI online meglio di qualsiasi discorso.
Il brief non era “fai una bella foto”. Era: vetro, luce laterale, sfondo scuro, logo leggibile, sensazione di lusso. Nel corso non si scatta mai nel vuoto: c’è sempre un obiettivo, come con un cliente vero.
Quello che avevo a disposizione:
- una lampada da scrivania
- un foglio da lucido come diffusore
- un cartoncino nero per l’ombra
- zero attrezzatura professionale
Da lì, tre passaggi.
- La luce. Schema studiato in una lezione live, ricreato in casa. Primo tentativo: piatto, il vetro non “leggeva”.
- La correzione. Mando in revisione, e il docente mi dice una frase che non dimentico: “il vetro non si illumina, si disegna con i riflessi”. Sposto una singola striscia di luce e la bottiglia diventa tridimensionale. Un centimetro, un altro pianeta.
- La post. Pulizia, colore, e uno strumento generativo per estendere lo sfondo che in camera non avevo spazio di costruire. Qui il corso è netto: l’AI entra alla fine, per rifinire una foto che esiste già.
La lezione vera di quell’angolo di camera è che non servono mezzi costosi per capire la luce: serve capirla. Quando poi, alle Full Week a Roma, mi sono trovata in sala posa con luci da studio, sapevo già cosa cercare. Il Bachelor in Fotografia Advertising & AI è fatto di scatti così, uno dopo l’altro, finché non diventano un portfolio.
Sara Colombo studia al Bachelor in Fotografia Advertising & AI di DAM Academy Online.