Quando ho aperto il mio studio fotografico, tutti mi facevano le stesse domande. Da studente le facevo io, e quasi nessuno mi rispondeva con onestà. Provo a rimediare — ho studiato Fotografia Advertising & AI online, tre anni fa.
Ma un corso online serve davvero a lavorare? Serve se ti fa produrre. Il mio è stato utile perché alla fine avevo lavori veri da mostrare, non un attestato. Sono quelli che mi hanno portato i primi clienti: nessuno mi ha mai chiesto dove avessi studiato.
Quanto ci hai messo a guadagnarci? Onestamente, i primi soldi veri circa un anno dopo il diploma, e all’inizio pochi. Ho cominciato con still life per piccoli e-commerce: non glamour, ma pagavano e mi hanno insegnato la velocità. Chi ti promette guadagni rapidi ti sta mentendo.
Riuscivi a studiare mentre lavoravi? Sì, ed è l’unica ragione per cui ho potuto farlo. Part-time di giorno, dirette la sera, consegne nel weekend. Faticoso, ma non ho dovuto scegliere tra studiare e mantenermi.
L’AI ti ha rubato il lavoro? Il contrario: la uso in post per i lavori ripetitivi e consegno più in fretta. I clienti non pagano l’AI, pagano l’occhio che la guida.
Cosa rifaresti diversamente? Curerei il portfolio dal primo giorno, non alla fine. Ogni esercitazione era un potenziale pezzo, e per un po’ non l’ho capito.
Consiglieresti questa strada? A chi è disposto a produrre e a farsi correggere, sì. Guarda com’è fatto il Bachelor in Fotografia Advertising & AI, e poi vai a un Open DAM a fare queste domande di persona.
Matteo Bianchi ha uno studio fotografico ed è un ex studente del Bachelor in Fotografia Advertising & AI di DAM Academy.